Big Data, big issue: l’importanza di ben rappresentare le informazioni

Springer Healthcare ItaliaSpesso si ha la sensazione che gli scienziati mentre scrivono un articolo siano convinti che la presentazione dei dati debba mostrare le complessità sperimentate durante la ricerca.
La realtà ovviamente è esattamente l’opposto. Una buona rappresentazione dei dati, grafica o tabellare, deve essere costruita in modo da comunicare in maniera semplice il loro messaggio chiave.
Il compito è ovviamente più difficile quando ci si trova alle prese con grandi quantità d’informazioni (big data) che rendono particolarmente sfidante la ricerca di una grafica in grado di sintetizzare in modo efficace la loro interpretazione.

Le regole d’oro per iniziare con il piede giusto sono tuttavia abbastanza elementari e valgono sia per le tabelle sia per i grafici più complessi:

  • Ogni figura deve avere un messaggio (possibilmente suggerito nel titolo.)
  • Devono essere evidenziati solo i dati rilevanti.
  • Le informazioni da confrontare devono essere rappresentate vicine in modo da semplificare il compito.

Per quanto semplici, queste buone pratiche pongono al writer domande importanti anche per assicurare la chiarezza del testo che accompagnano. Occorre, infatti, avere ben chiari i messaggi importanti che si vogliono esprimere e la conclusione cui la ricerca è arrivata.

Proprio per questo motivo alcune riviste iniziano a richiedere un abstract in forma grafica del manoscritto che viene sottoposto per la pubblicazione. 

Sitografia
http://www.trilogywriting.com/publications 


Laura GattiLaura Gatti

Consulente senior di marketing e comunicazione, collaboratore di riviste in ambito farmaceutico e sanitario e blog nel settore Healthcare. Appassionata di temi trasversali quali innovazione e evoluzione dei sistemi sociosanitari.

Ha operato come coordinatore del Centro Studi IQVIA, azienda leader nel settore della consulenza in ambito Lifescience.

Ha esperienza di consulenza manageriale con particolare focus sugli aspetti di comunicazione.

È parte della giunta del settore Pharma di A.I.S.M., Associazione Italiana Sviluppo Marketing, e consulente senior in G2 Startups per il settore Lifescience.

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