Dalla statistica alla data science

Springer Healthcare ItaliaLo sviluppo dei big data ha cambiato radicalmente lo sguardo sui dati dando origine a una scienza nuova e trasversale: la data science.

Il termine è stato coniato alla metà degli anni settanta con un’accezione focalizzata soprattutto sulla gestione dei primi importanti database tradizionali. Solo all’inizio del nuovo millennio è diventata una scienza a sé stante.

La data science oggi definisce una specializzazione fra informatica, statistica e matematica che si fonda su conoscenze relative all’integrazione dei dati, allo sviluppo di algoritmi e alle capacità tecnologiche: di fatto, si concentra sulla risoluzione analitica di problemi complessi. La finalità della data science è la valorizzazione dei dati attraverso l’estrazione di nuove informazioni atte a orientare comportamenti e decisioni.

La data science applicata al campo medico è particolarmente complessa soprattutto a causa della grande eterogeneità delle fonti informative che è necessario integrare. Esse includono oltre alle statistiche relative a studi clinici ed esiti, immagini diagnostiche e misurazioni funzionali e laboratoristiche.

La data science applicata ai dati di real world in medicina è oggi considerata uno dei cardini della medicina personalizzata.


Laura GattiLaura Gatti

Consulente senior di marketing e comunicazione, collaboratore di riviste in ambito farmaceutico e sanitario e blog nel settore Healthcare. Appassionata di temi trasversali quali innovazione e evoluzione dei sistemi sociosanitari.

Ha operato come coordinatore del Centro Studi IQVIA, azienda leader nel settore della consulenza in ambito Lifescience.

Ha esperienza di consulenza manageriale con particolare focus sugli aspetti di comunicazione.

È parte della giunta del settore Pharma di A.I.S.M., Associazione Italiana Sviluppo Marketing, e consulente senior in G2 Startups per il settore Lifescience.

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