GDPR: perché interessa tutti

Springer Healthcare ItaliaCon l’entrata in vigore del GDPR è ampliata la definizione di dato personale e sensibile, con cui non si farà più riferimento solo ai classici dati sensibili come indirizzo o numero di telefono, ma anche agli identificativi online come cookie, indirizzi IP, geolocalizzazione ed email.

Il nuovo regolamento europeo che regola la tutela dei dati (conosciuto come GDPR) fa della difesa dei dati personale un diritto fondamentale dei cittadini della Comunità Europea.
Il percorso è nato dall’esigenza di adeguare la normativa in seguito ai progressi tecnologici degli ultimi anni e al proliferare dei rischi informatici dovuti ad attacchi di hackeraggio e furti d’identità.
Il regolamento ampia le tutele estendendo innanzitutto la definizione dei dati meritevoli di massima protezione.

La tutela è estesa a quattro macro-categorie d’interesse:

• Dati personali: qualsiasi informazione che possa identificare la persona, incluso nome, cognome, caratteristiche fisiche e anche identificativi online;

• Dati genetici: ottenuti tramite analisi di DNA o RNA da un campione biologico;

• Dati biometrici: qualsiasi caratteristica fisica identificativa della persona, come l’impronta digitale, l’iride o l’immagine facciale;

• Dati sulla salute: qualsiasi dato relativo alla salute, tanto fisica quanto mentale, presente, passato o futuro.

Al fine di trattare i dati, le società dovranno ricevere un consenso esplicito da parte degli interessati attraverso un’informativa dettagliata e specifica per ogni singolo utilizzo.
Le eccezioni sono molto limitate (per es. i medici per finalità di cura o le forze dell’ordine). Un diritto importante e non scontato che come cittadini dovremmo imparare a riconoscere e difendere per primi.


Laura GattiLaura Gatti

Consulente senior di marketing e comunicazione, collaboratore di riviste in ambito farmaceutico e sanitario e blog nel settore Healthcare. Appassionata di temi trasversali quali innovazione e evoluzione dei sistemi sociosanitari.

Ha operato come coordinatore del Centro Studi IQVIA, azienda leader nel settore della consulenza in ambito Lifescience.

Ha esperienza di consulenza manageriale con particolare focus sugli aspetti di comunicazione.

È parte della giunta del settore Pharma di A.I.S.M., Associazione Italiana Sviluppo Marketing, e consulente senior in G2 Startups per il settore Lifescience.

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