Operatori booleani

Springer Healthcare ItaliaIl termine booleano che spesso si incontra nella descrizione degli strumenti che consentono ricerche testuali, anche sul web, si riferisce ad un sistema logico sviluppato dal matematico inglese George Boole (1815-64).

Gli operatori booleani rappresentano lo strumento fondamentale anche nella ricerca bibliografica e permettono di combinare in vario modo più concetti nella stessa ricerca al contrario di quanto avviene nella consultazione di un indice tradizionale  che consente l’accesso ai contenuti con un solo termine per volta.

Gli operatori classici AND, OR e NOT nelle ricerche bibliografiche si possono combinare con l’utilizzo di filtri specifici che permettono di impostare aree di ricerca sempre più limitate scegliendo dei campi circoscritti come la lingua o l’anno di pubblicazione.

Nella pratica quotidiana, oltre ad esercitarsi per acquisire dimestichezza sull’utilizzo degli operatori e delle loro combinazione a seconda della necessità, è importante avere molto chiaro il quesito di ricerca schematizzazando tutti gli aspetti del problema prima di iniziare a esplorare una banca dati.


Laura GattiLaura Gatti

Consulente senior di marketing e comunicazione, collaboratore di riviste in ambito farmaceutico e sanitario e blog nel settore Healthcare. Appassionata di temi trasversali quali innovazione e evoluzione dei sistemi sociosanitari.

Ha operato come coordinatore del Centro Studi IQVIA, azienda leader nel settore della consulenza in ambito Lifescience.

Ha esperienza di consulenza manageriale con particolare focus sugli aspetti di comunicazione.

È parte della giunta del settore Pharma di A.I.S.M., Associazione Italiana Sviluppo Marketing, e consulente senior in G2 Startups per il settore Lifescience.

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